Pagina a Cura di Emy
Edizione Italiana ... e qui casca l'asino >_<. Come facilmente prevedibile, "Peach Girl" è infine sbarcato anche in Italia, sulla scia del successo d'oltreoceano. A conti fatti, originale alla mano, la nostrana edizione Play Press cosa offre? Dunque: rispetto alla versione americana, testi e adattamento sono infinitamente più fedeli all'originale. Nell'edizione americana alcuni nomi sono sbagliati: Sae Kashiwagi è diventata Sae Sasaki, Tojikemori è diventato Tojigamori, mentre Kairi è "americanizzato" in Kiley (anche se -a onor del vero- tecnicamente la lettura Kiley non è sbagliata, essendo "kairi" scritto in katakana, però il personaggio è giapponese e la lettura più esatta è Kairi). Inoltre molti aspetti della vita giapponese sono stati ignorati: giusto per dirne una, Sae chiama da subito Tojikemori "Toji", mentre nell'originale (e nell'edizione italiana) aspetta a farlo prima che lui stesso non le abbia dato il permesso. Inoltre, sempre nell'edizione americana, la stragrande maggioranza dei testi è stata "sporcata": i personaggi parlano in maniera più volgare (e incisiva, bisogna ammetterlo^^). Copertina: nell'edizione Play Press lo sfondo è stato cambiato rispetto all'originale (giallo anziché verde), ma IMHO questo ha giovato, perché lo sfondo giallo della versione giapponese toglieva contrasto e spessore alla figura in primo piano. Per converso, però, l'edizione italiana sfoggia un sovra-titolo inedito, "La dolcezza dell'amore", che in effetti non esiste né nell'edizione americana né in quella giapponese. Adattamento grafico: non male, senz'altro migliore di quello americano. Il lettering è buono tranne nei free-talk e in generale quando è fatto a mano, specie se raggiunge effetti piuttosto risibili (quando i pensieri sono scritti con un lettering dallo spessore uguale a quello utilizzato per il parlato -vd pp. 27 e 30, ad esempio^^;). Fin qui nessuna tragedia, comunque... ora viene la fase critica: rilegatura, stampa, impaginazione e rifilo. Rilegatura: un po' troppo rigida ma non male. Stampa: ahi ahi ahi... il confronto con l'originale purtroppo denuncia una stampa troppo scura, che brucia o annerisce (e più spesso brucia E annerisce) gran parte dei retini. Ma il colpo di grazia lo dà impaginazione e rifilo: la media conta più di mezzo centimetro completamente tagliato sul margine esterno, più un altro mezzo centimetro tagliato tra margine superiore e inferiore... l'armonia della tavola è compromessa, e addirittura compromessa in almeno 1 pagina (la ventesima!) è la stessa leggibilità! Male, molto male. Lascio da parte ogni ulteriore commento per fare posto a qualche esempio: tre pagine (giapponese/italiano) a confronto e scansionate *nello stesso momento*.
Sulla base di queste considerazioni, invito TUTTI i visitatori di questo sito (e non!) a scrivere alla Play Press: info@playpress.com una mail con oggetto "Peach Girl" per chiedere esplicitamente (senza però dimenticare la buona educazione^_-!) di migliorare stampa e soprattutto impaginazione e rifilo di Peach Girl. Anche un titolo valido come questo -vincitore, ricordiamocelo, del Kodansha Manga Award del 1999 (categoria shoujo manga)- rischia di apparire un titolo mediocre se l'edizione anziché supportarlo, lo penalizza fortemente (per tacer del prezzo...>_<). This page is online since 27/10/02, last up
20/04/03 |