Benvenuti nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata a "Georgie!" di Man Izawa e Yumiko Igarashi
A cura di Marianeve (testi) ed Emy (gallery, grafica e html).
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 Info
"Georgie!" è una delle più importanti opere disegnate da Yumiko Igarashi, già disegnatrice del celeberrimo "Candy Candy". Ai testi Man Izawa, sceneggiatore che con la Igarashi ha in seguito firmato altre opere, per lo più a tema erotico. Il manga di "Georgie" è meglio noto al grande pubblico per l'omonima versione animata, che nell'edizione italiana ha titolo "Lady Georgie". La versione TV differisce in numerosi particolari rispetto all'originale cartaceo: in sostanza, l'anime è stato adattato per un target più giovane, pertanto molte scene considerate "a rischio" sono state omesse. Nonostante questo, l'edizione italiana non ha risparmiato all'anime di "Georgie" un'operazione di censura, meglio approfondita nella pagina "Anime".
 
Titolo originale: Georgie! ジョージィ!
Autori: Man Izawa e Yumiko Igarashi いがらしゆみこ
Cover Originale Cover Italiana

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 4 -conclusa
Rivista di pubblicazione: Shoujo Comic
Casa editrice: Fairbell
Anno di pubblicazione: 2007
Prima edizione: Shougakukan 1983-4
Seconda edizione Chuokoronsha: 1991, 1 volume
Terza edizione Chuokoronsha: 1996, 3 volumi.

:: Il manga in Italia ::
Numero di volumi: 4
Casa editrice: Magic Press
Edizione: Solo per fumetteria
Prezzo: 5.90 euro
Inizio pubblicazione: Marzo 2009

:Altre pubblicazioni italiane ::
Proposto in Italia nei lontani anni '80 (ed. Fabbri, serializzato nel "Giornalino di Candy Candy") con pagine colorate e ribaltate e poi negli anni '94-95 nell'edizione filologicamente corretta Star Comics, in 7 numeri, ha visto una terza edizione per la Magic Press nel 2009, con pagine a colori originali dell'autrice. L'edizione degli anni Ottanta risulta esaurita e/o di difficile reperibilità; le altre due edizioni sono invece reperibili in fumetteria.

 Storia
*Warning spoiler: per leggere il finale, punta il mouse selezionando gli ultimi righi*


La storia inizia nell'Australia del XIX secolo. In una fattoria vivono Georgie, allegra e bellissima australiana, i suoi due fratelli Abel e Arthur e la madre.
Un giorno, durante una cavalcata sul fiume, Georgie incontra un biondo signorino dell'alta società inglese, Lowell. I due si rivedono in occasione della gara di boomerang indetta per festeggiare il nuovo governatore. Georgie vince la gara sotto le spoglie di un ragazzo, ma è costretta ad abbandonare il suo travestimento quando deve ricevere il bacio di Elise, la fidanzata di Lowell. A quel punto tocca al ragazzo darle il premio e, dinanzi alla folla, Georgie riceve il suo primo bacio.
La situazione non fa che accrescere la gelosia del fratello maggiore, Abel, che sembra nutrire verso la ragazza un sentimento ben diverso dal semplice affetto fraterno e la cosa preoccupa Arthur; i due hanno un violento litigio proprio dinanzi alla madre. Georgie e Lowell si rivedono; il ragazzo le dice che l'ama e che tornerà in Inghilterra per rompere il fidanzamento con Elise, così potranno finalmente sposarsi.
Ma i sogni di lei vengono infranti dalla triste verità sulle sue origini: la donna che credeva sua madre le urla di essere la figlia di un deportato e di aver portato la sventura nella sua casa, spingendo i figli a battersi tra loro per amor suo. Sconvolta per le rivelazioni sul suo passato e sui veri sentimenti di Abel e Arthur, Georgie si imbarca su una nave che salpa per l'Inghilterra e ancora una volta si traveste da ragazzo, poiché solo così potrà raggiungere l'unica certezza rimastale, Lowell. Ma anche i due fratelli, su navi diverse, partono per raggiungerla.
A Londra Georgie rivede Lowell, grazie anche al prezioso aiuto di Catherine, una bambina figlia di nobili che la ragazza ha conosciuto sulla nave. L'incontro con Lowell sembra rasserenare Georgie ma i problemi non sono finiti; il ragazzo è convalescente e non ha ancora rotto il fidanzamento con Elise per amore della nonna.
Georgie vive a casa di Catherine e un giorno rivede Abel. Il ragazzo le riconferma il suo amore ma lei è costretta a comunicargli la sua intenzione di sposare Lowell; quest'ultimo vuole presentare Georgie come sua fidanzata al ballo che si terrà in onore della regina Vittoria. Ma Elise non si rassegna a perderlo e chiede l'aiuto dello zio, il potente duca Dangering che riconosce Georgie come la figlia del conte Gerald. Al ballo Georgie vede un ragazzo somigliante ad Arthur; il giovane le viene presentato come Cain, il fidanzato di Maria Dangering. Per sfuggire alle abili manovre del duca, Georgie e Lowell sono costretti a lasciare Londra per rifugiarsi in un piccolo paese di campagna, ma la gioia dura poco. Al ragazzo, ammalatosi gravemente, resta poco da vivere e solo una costosa operazione potrà salvarlo. Pur di aiutare il suo amato, Georgie prende la difficile decisione di riportare Lowell da Elise.
Disperata per la separazione, trova conforto in Abel, ma questi le comunica una brutta notizia. Cain è in realtà Arthur ed è prigioniero del duca Dangering; il povero ragazzo vive un vero inferno perché è drogato e violentato da Irwin, il fratello di Maria.
I due cercano un modo per liberarlo, aiutati anche dal conte Gerald, il padre che Georgie ha ritrovato vagando per le vie di Londra. A questo scopo avvicinano Maria; la ragazza, preoccupata per il suo fidanzato, accetta di aiutarli. Arthur, allo stremo delle forze, viene portato via mentre Abel prende il suo posto. Ma le cose non vanno per il verso giusto. In preda a una forte crisi Arthur cade nel fiume e il suo corpo non viene più trovato. Nel frattempo Irwin scopre l'inganno e lotta contro Abel che, disgraziatamente, lo uccide. Il giovane viene condannato a morte e Georgie ricorre nuovamente a Maria per poterlo vedere. All'interno della prigione la ragazza gli dichiara i suoi sentimenti e i due possono finalmente amarsi. Giunge il giorno dell'esecuzione; Gerald arriva all'ultimo minuto con le prove che condannano Dangering, ma quest'ultimo in preda alla rabbia spara ad Abel. A Georgie non resta altro che piangere la sua morte, senza nemmeno potergli dire che aspetta un figlio da lui. Superato il dolore grazie all'incoraggiamento di Lowell (il quale è ora felicemente congiunto ad Elise), la ragazza partorisce un bimbo che chiama Abel junior. Dopo qualche anno decide di tornare in Australia per mostrare al figlio il luogo dove il padre era cresciuto. Ed ecco la meravigliosa sorpresa: Arthur, scampato miracolosamente al mare, è vivo e ora, insieme, lui e Georgie sono pronti a vivere il loro meraviglioso futuro.
 Considerazioni
Quando l'anime di "Georgie" comparve per la prima volta sui nostri schermi fu un vero colpo. Molti ne parlavano come l'erede di Candy e inizialmente la storia non presentava particolari problemi. Si iniziò a intuire quanto fossero diverse le due serie nel momento in cui i tre fratelli Buttman superarono il periodo dell'infanzia. La prima sorpresa si ebbe con i baci; fino a quel momento nessuna serie ne aveva avuti così tanti e così intensi (per vederne uno in Candy, e solo quello, abbiamo aspettato una cinquantina di puntate, credo); inoltre colpiva la spontaneità con cui i personaggi manifestavano i loro turbamenti sentimentali. La parte di Georgie che strappa i vestiti bagnati a Lowell ci sorprese (una ragazza che spoglia nudo un ragazzo era divertente) e gli abiti succinti di Jessica non erano da meno, ma quando si arrivò alla scena "clou", quella di Arthur che scalda il corpo di Georgie, fu l'imbarazzo generale e ovunque sorse la domanda: "Che succede qui?". Personalmente quella è la mia parte preferita, forse perché ho un debole per Arthur, però ricordo bene il punto interrogativo stampato sulla faccia della mia famiglia (immaginate la scena di una famigliola seduta a tavola per la cena). Il giorno dopo non si parlava d'altro.
Georgie sicuramente non superò Candy in popolarità, ma comunque fu una serie innovativa per il tono "adulto" dei contenuti e fu allora che forse si capì che i cartoon non erano solo per bambini. E probabilmente è con Georgie che iniziò la grande epoca "del taglia e cuci".
Il manga di Georgie vide la luce nel 1982 a opera della Igarashi che anche questa volta, come fu per Candy, si avvalse dell'aiuto di un noto scrittore, Man Izawa. Il disegno della Igarashi risulta davvero superbo, tanto che Georgie viene considerata una delle sue opere migliori. I personaggi sono curatissimi e i primi piani che spesso si affacciano tra le pagine sono l'esempio dell'evoluzione del suo tratto; i grandi occhi scintillanti pieni di espressività, le pettinature studiate per ogni occasione, gli abiti meravigliosi indossati per il ballo, tutte queste cose sono solo una piccola dimostrazione del tocco armonioso e raffinato di cui fa sfoggio l'autrice. Credo che la Igarashi abbia superato se stessa disegnando gli sfondi della storia. I classici fiori e stelline sono usati con parsimonia; al loro posto ci sono dettagliatissime ricostruzioni di paesaggi australiani, brevi scorci della città di Londra, una grande cura per le ville aristocratiche e i loro interni, compresi i dettagli: porcellane, teiere e dolcetti vari. Ma quello che salta agli occhi, testimoniando il pregevolissimo lavoro di documentazione, è la riproduzione delle immense navi d'epoca, viste da qualsiasi angolazione. Talvolta la magnificenza di questi velieri e il paesaggio londinese occupano intere pagine, divenendo essi stessi grandi protagonisti della storia.
Riguardo alla sceneggiatura, Man Izawa ha saputo dar vita a uno splendido intreccio narrativo, ricco di avvenimenti e sorprese, in cui la drammaticità di certi accadimenti viene in un certo senso alleggerita dalla comicità e dalla simpatia di alcuni personaggi secondari. Nonostante ciò, Georgie merita una critica per il suo finale. Nulla da dire sugli avvenimenti che concludono il manga (cioè la morte di Abel e il ricongiungimento di Georgie e Arthur), ma è il modo in cui sono stati proposti che comporta delle perplessità: il tutto si svolge troppo in fretta. Infatti nell'ultimo volume le situazioni si susseguono così velocemente da lasciare il lettore insoddisfatto e con la sensazione che qualcosa gli sia sfuggito. Non si sa se Igarashi e Izawa, a causa del frenetico lavoro, avessero fretta di terminare la loro collaborazione, ma sta di fatto che si poteva fare di più.
Quello che resta è comunque un'opera magnificente, consigliata a tutti gli amanti del feuilleton e indimenticabile per chi è rimasto stregato da bambino dalla bionda australiana. L'edizione Magic Press è un'edizione che rende giustizia a quello che rimane un punto fermo nella produzione di Yumiko Igarashi, la cui abilità grafica raggiunge probabilmente in "Georgie!" la sua vetta più alta ed equilibrata.

 ANNI '80
Nel corso degli anni '80, parallelamente alla trasmissione del cartone animato di "Georgie" sulle reti Mediaset, sul settimanale "Candy Candy" fu serializzato il manga originale di Izawa e Igarashi. Come accadeva di consueto negli anni '80, anche in questo caso le tavole originali in bianco e nero furono ribaltate e colorate. Contrariamente a quanto accadeva all'epoca, i nomi dei personaggi furono tradotti correttamente, mentre i dialoghi si segnalano per le consuete incoerenze, dovute a una traduzione volutamente libera. Il manga di "Georgie", a differenza di altre serie presenti sul medesimo settimanale, subì una vistosa censura: le scene più "calde" (tipo Arthur che scalda Georgie svenuta) furono omesse o ridotte al minimo, mentre a Lowell, in occasione del suo primo incontro con Georgie presso il fiume, furono disegnati un paio di mutandoni (vedi immagine numero due), assenti nell'edizione originale, in quanto il ragazzo è completamente nudo. Anche la scena tra Georgie e Lowell distesi nel salotto a Londra fu tagliata, così come del resto era stata tagliata nell'edizione italiana dell'episodio relativo. Dulcis in fundo, la pubblicazione non comprese l'intera serie, ma circa la metà.
Se siete in cerca del fumetto di Georgie dimenticatevi questa edizione, tra l'altro di difficile reperibilità, e puntate sulla seconda e migliore edizione Star Comics del 1994 o sull'edizione 2009 della Magic. Soprattutto, _NON_ mailatemi per sapere dove reperire i giornalini di Candy: vi assicuro che non posso esservi di nessun aiuto, a riguardo. Ecco, come esempio, qualche tavola dell'edizione anni '80.

   

   
 


 Gallery

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Illustrazioni dell'autrice

   

 Illustrazioni e tavole dal manga originale

   

     

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